3.0 secondo Madri e secondo me
I
n un video particolarmente interessante, Enrico Madrigrano di Madri ci illustra il proprio punto di vista sul web tre punto zero, su ciò che rappresenta e sull’influenza che avrà nella società del futuro. Condivido molto, ma non tutto.
In rosso troverete i miei commenti e le mie opinioni, paragrafo per paragrafo, come se fosse un’email di risposta.
Tramite un super riassunto, ecco il succo del video:
CONSAPEVOLEZZA, DIALOGO, REPUTAZIONE
Quello che avverrà non sarà un cambiamento tecnologico, bensì di consapevolezza. Enrico intravede nel prossimo futuro una crisi finanziaria; da cui scaturirebbe una crisi economica e sociale, con ruoli ridisegnati e dinamiche non facili da delineare.
Crisi finanziaria? non saprei, in questi ultimi anni abbiamo imparato che tutto è possibile e che alcuni poteri sono talmente forti che ad azioni spesso non corrispondono logiche conseguenze. Credo che non ci sarà una vera crisi sistemica, più che altro avremo un costante declino (econommico, sociale, culturale), almeno alle nostre latitudini.
Crisi economica e sociale, nulla di buono. Frustrazione e malcontento della gente che cerca un riscatto e una riconquista di quel potere dato precedentemente in custodia a mani sbagliate. Quale sarà il mezzo di riconquista del potere? Enrico è convinto che sarà proprio il web.
Crisi o non crisi, adoro questo ruolo della Rete. Amo pensare ad uno strumento democratico che permette il riscatto dei più.
Il 3.0 rappresenterà un cambiamento dal basso, una capacità nuova di influenzare il sistema, una sorta di solidale condivisione. Da cui anche il Web Marketing risulterebbe rivoluzionato; nel web 1.0 l’azienda non interagisce, ma comunica e basta; io a te, in una sola direzione.
MASSA CRITICA
Nel 2.0 arrivano i social, la relazione, lo scambio, l’interazione. Siamo in presenza di una massa critica che interagisce. La vendita è seguente al dialogo.
Siamo in pieno 2.0, anzi forse siamo in 2.qualcosa, 2.3, o 2.4… e ci troviamo a che fare con due tipi di quotidianità; un tipo positivo, in cui “googlando” ci armiamo di opinioni e recensioni che ci fanno aprire gli occhi e ci difendono da esperienze negative (Aiazzone, provare il VIDEO di seguito per credere).
E un tipo di quotidianità negativa, quando scopriamo che orde di addetti si stanno armando (o si sono già armati) per curare la “brand reputation” delle aziende. Molti lo faranno in maniera corretta, molti altri in maniera immorale, creando e gestendo ad hoc false opinioni di pensiero.
E quando gli eserciti saranno armati?
CIAK, SI GIRA
E il 3.0? La massa critica agisce ed influenza. Le opinioni e le recensioni formano un enorme scambio di dati e di informazioni. La vendita avviene principalmente sulla reputazione; i Social Network fanno da padroni, non ci si rivolge all’azienda, che non agisce direttamente e deve curare la reputazione, ancor prima che le campagne pubblicitarie. Ci si rivolge quindi ai social, alla massa critica stessa. Se oggi qualcuno lo fa già nel prossimo futuro saranno in tantissimi a farlo.
Questo è IL PUNTO. Chi sarà in grado di distinguere tra vero e falso?
Enrico e Madri chiudono con un monito: le aziende non dovranno cadere nella enorme tentazione di guidare e gestire le critiche alla concorrenza e/o i complimenti a se stessi. L’onestà avrà un ruolo fondamentale. Non onestà indotta, ma reale, o sei spacciato.
Non ho ben capito se quest’ultimo monito di Enrico è un speranza o un’affermazione. Nel primo caso, condivido. Nel secondo.. Onestà? E gli “specialist” assoldati dalle aziende? E le mani forti del web?? Perchè sarebbero spacciate?
Al momento non vedo strumenti lontanamente in grado di scindere tra onesti e falsi. Sicuramente arriveranno? Spero quanto prima.
In chiusura, il video di Madri sul web 3.0