ppc in Brasile, provare per credere
Ho organizzato una campagna pay per click destinata al Brasile; il ppc è sul viale del tramonto? Forse per alcuni settori, in alcune zone ma, generalmente, neanche per idea. Si balla!
In realtà le campagne sono due, una su alcuni prodotti, l’altra sulla partecipazione ad una Fiera, il Fispal Tecnologia. In questo caso la scadenza è fissata di qui a 2 mesi, data dell’evento.
E’ vero, sono campagne di nicchia in un mercato di nicchia; ma è anche vero che il mercato si compone di nicchie (ricordate le code lunghe?), e in questo caso il mercato è il Brasile, popolazione numerosa, potenziale enorme.
Quindi gli esiti di tali campagne hanno una buona rilevanza e ne faccio tesoro in previsione di altre analoghe, probabili iniziative.
Prima campagna
Obiettivo: branding. Riduttori e motoriduttori italiani in Brasile. Stabilisco gli argomenti da sottolineare, mi aiuto con “Keyword tool external” di Google per trovare le migliori parole chiavi, le più usate nelle ricerche. Preparo gli annunci e pianifico la spesa massima di ogni parola.
Non perdo mai di vista l’obiettivo, e i concetti cardine: i prodotti, il legame all’Italia, la promozione del marchio come garanzia di qualità e affidabilità.
Seconda campagna
Obiettivo: informare tutti gli operatori di settore che anche noi saremo a Fispal, che possono trovare lì i nostri ottimi prodotti. Utilizzo lo stesso iter della campagna precedente.
Ottima resa, minima spesa
Il successo è comune alle 2 campagne: buon numero di click, buon CTR (nonostante l’ampiezza della rete di siti in cui compaiono gli anunci), e ottimo CPC, cioè bassissimo costo per ogni click, con annunci previsti in ottime posizioni (prima o seconda).
Per basso costo intendo -60%, -70% rispetto ad una campagna fatta in italiano, su argomenti analoghi.
Quindi
E’ chiaro e evidente che il costo della vita in Brasile è diverso che in Italia, ma è altrettanto vero che in tanti Paesi certe attività sono ancora poco praticate. Nel mio caso, i concorrenti che utilizzano il ppc in Brasile sono veramente pochi. Sono pronto a scommetere che sia così anche in tanti altri Paesi. Evviva.
Colonna sonora