14 tipi di agenzie di comunicazione
Ci ho lavorato qualche tempo, ci collaboro spesso, ho a che fare in continuazione con agenzie di comunicazione; piccole, grandi, buone, cattive, belle e brutte, ce n’è veramente per ogni esigenza e ogni finalità. Ecco un elenco di 14 tipologie differenti di agenzie.
La scherzosa e verosimile lista è in ordine alfabetico; hanno caratteristiche non esclusive e non uniche, nel senso che certe caratteristiche appartengono a più agenzie e altre si possono trovare contemporaneamente nella stessa agenzia.
Le critiche non sono fini a loro stesse, nel senso che i (tanti) pregi e i complimenti li tengo per un’altra volta.
Eccoci dunque:
LA 1.0
Le “perdite di tempo” non fanno per loro. Social network, Twitter, Pay per Click, Facebook, 2.0, Analytics: questi sconosciuti.
L’ACCONDISCENDENTE
“Diteci voi, come facciamo?” E lo chiedi a noi?? Saremo anche pesanti, ma pur sempre clienti, non fornitori.
L’ANGLOFONA
“Riceviamo il feed back del market research, quindi facciamo un brainstorming per definire il concept dell’advertising campaign”. Ok, ma ti avviso che giunto a ”brainstorming“ l’interlocutore medio pensa che fuori stia diluviando.
LA “CHE NON DEVE CHIEDERE MAI”
Nemica per eccellenza dell’accondiscendente. Senza se e senza ma, si fa come dice lei. o meglio, si sarebbe fatto come diceva lei.
LA GIOVANE
Linguaggio giovane, idee giovani. E’ verissimo, i giovani sono il futuro, ma non mettiamo da parte il presente e ricordiamoci del passato.

L’INTERNAZIONALE
Sedi estere, filiali, uffici per seguire al meglio fantomatiche multinazionali.
LA LOGORROICA
“Fiumi di parole” cantavano i Jalisse.Fiumi di parole e pochi, fumosi concetti. Spesso basterebbe andare dritto al punto in maniera chiara e (spesso) efficace!
LA MANDRAKE
Mega esperti di tutto ciò che riguarda la comunicazione, dal Below all’Above the Line, dal Leaflet al mondo Internet, per loro non esistono segreti. Nothing is impossibile.
LA MODESTA
“Non per auto-celebrarci, ma lavoriamo già con xxxxxxx e yyyyyyyyy, che conoscerete sicuramente, e con zzzzzzzzzzz”. Si va bene, siete fantastici.
LA NOBILE
Molta classe, molta eleganza, sobrietà e raffinatezza. Poca emozione, poco colore, ancor meno capacità di colpire.
LA PARASTATALE
Comuni, Ospedali, Enti e Associazioni non hanno propriamente gli stessi obiettivi delle aziende provate. Anzi, i mercati di riferimento sono mondi diversi.
LA RIBELLE
“Diamo un taglio col passato, queste cose si sono già viste mille volte, non colpiscono, ci vuole qualcosa di nuovo, di forte. Noi siamo quel qualcosa.”
LA RURALE
Un po’ mistica. Cascina in campagna lontana dal caos per pensare serenamente. Hippy.
LA SVERGOGNATA
Siamo competitivi”, “Siamo aggressivi”,”Facciamo bene..”.
Ma dopo tante critiche, come vedo io l’agenzia PERFETTA?
Aggiornata su tutto, specializzata su una cosa, sicura ma non arrogante, psicologa, flessibile ma non “zerbino” e soprattutto con grande capacità di capire le stuazioni e immergersi nelle varie realtà. Sono molto esigente,forse troppo, ma prometto che quando e se la troverà non la lascerò MAI.
Colonna sonora
Per esperienza trovo la tua classifica corrispondente alla realtà. Aggiungerei anche l’”Ignorante”, meglio la Sbruffona, o anche “l’Improvvisata”, ossia quell’agenzia che dice di saper fare una determinata cosa, meglio di chiunque altro!, facendoti vedere cose strabilianti, ma che poi all’atto pratico non ne sa un accidenti di niente…soprattutto per quanto riguarda il web…e ce ne sono…
bella “l’improvvisata”, anzi più che bella reale..