Nuove campagne dal mondo dell’auto, per dimenticare
3 tra i più importanti costruttori d’automobili scendono in campo con campagne pubblicitarie e promozionali importanti, prendendo le distanze col passato in maniera più o meno evidente. Ma con la stessa voglia di superare il momento; è questa la maniera giusta?
Il mercato dell’auto è nell’occhio del ciclone da diverso tempo. Poche vendite, capacità produttiva eccessiva. Fusioni e acquisizioni si susseguono, così come i tagli agli investimenti e al personale; e le campagne promo-pubblicitarie? Sempre abbondanti, in televisione, online e offline.
I principali attori del mercato vogliano lasciarsi il peggio alle spalle proprio attraverso (anche) questi strumenti, sempre efficaci e sempre necessari in mercati così concorrenziali. Hyundai, Rolls Royce e General Motors (che intanto vende Opel) hanno pianificato campagne importanti, molto diverse tra loro ma altrettanto aggressive.
Hyundai (in UK) ha come obiettivo l’attaccamento dei propri clienti al marchio. L’azienda invia ai clienti un capo d’abbigliamento in pelle scamosciata che riporta un messaggio simile “ti sei preso grande cura della tua auto, ecco qui qualcosa che ti aiuterà nella ricerca della prossima”. Oltre al capo, una brochure con tutti i nuovi modelli; e l’indicazione di un sito dedicato.
Rolls Royce supporta il lancio del nuovo modello Ghost (Fantasma) attraverso una campagna di direct marketing che raggiunge clienti e potenziali tali con una brochure dedicata alla nuova auto e che fa leva sul concetto di semplicità: “The power os simplicity”.
GM attua l’iniziativa più forte. Fino a oggi ha puntato su marchi storici quali Chevrolet e Cadillac, ora si concentra sull’azienda, e sulla fiducia perduta da parte dei consumatori. La campagna prevede la modalità soddisfatti o rimborsati, entro due mesi, per i nuovi acquisti. Significativa anche la tagline “May the best car win”, ovvero “Vinca l’auto migliore”.
Tutte iniziative importanti, GM ha la necessità evidente di staccare col passato, Rolls Royce e Hyundai cercano più semplicemente di risollevare le vendite. RR è di nicchia, le altre due no; da consumatore punterei di più su sconti, minori consumi e personalizzazione.